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Norme di comportamento in base
al tipo di emergenza e mansione

MANTENERE SEMPRE LA CALMA

  1. Norme per l'evacuazione

  2. Norme per emergenza sismica

  3. Norme per l'emergenza elettrica

  4. Norme per la segnalazione della presenza di un ordigno

  5. Norme per emergenza tossica o che comporti il confinamento

  6. Norme per allagamento

  7. Norme per i visitatori e terzi presenti nell'edificio


SCHEDA 1
NORME PER L’EVACUAZIONE

 

  1. interrompere tutte le attività;

  2. lasciare gli oggetti personali dove si trovano;

  3. non spingersi, non correre, non gridare;

- uscire ordinatamente; procedere in corrispondenza di muri portanti, lungo vie d’esodo;

- rispettare le precedenze derivanti dalle priorità dell’evacuazione e dalla presenza di eventuali persone disabili; seguire le vie di fuga indicate dalla segnaletica di riferimento;

- non usare mai l’ascensore; percorrere le scale lungo le pareti, in fila indiana; raggiungere l’area di raccolta esterna, dopo aver bloccato il portone d’ingresso in posizione di apertura.

 

IN CASO DI EVACUAZIONE PER EMERGENZA INCENDIO, RICORDARSI DI:

- camminare chinati e di respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato, nel caso vi sia presenza di fumo lungo il percorso di fuga;

- se i corridoi e le vie di fuga non sono percorribili o sono invasi dal fumo, non uscire dalla classe, sigillare ogni fessura della porta, mediante abiti bagnati;

- segnalare la propria presenza dalle finestre.

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SCHEDA 2
NORME PER EMERGENZA SISMICA

 

Il coordinatore dell’emergenza in relazione alla dimensione del terremoto deve:

- valutare la necessità dell’evacuazione immediata ed eventualmente dare il segnale d’allarme;

- interrompere immediatamente l’erogazione del gas e dell’energia elettrica;

- avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione;

- coordinare tutte le operazioni attinenti.

i responsabili d’area devono:

- mantenersi in continuo contatto con il coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

Tutti gli addetti devono:

- posizionarsi ordinatamente nelle zone sicure individuate dal piano di emergenza;

- proteggersi, durante il sisma, dalla caduta di oggetti riparandosi sotto tavoli o in corrispondenza di architravi individuate;

- nel caso si proceda all’evacuazione seguire le norme specifiche di evacuazione.

Il personale di sostegno deve:

- con l’aiuto di altre persone curare la protezione delle persone disabili o in difficoltà.

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SCHEDA 3
NORME PER L’EMERGENZA ELETTRICA

 

In caso di black-out:

il coordinatore dispone lo stato di pre-allarme che consiste in:

- verificare lo stato del generatore EE, se vi sono sovraccarichi eliminarli;

- azionare il generatore sussidiario (se c’è):

- telefonare all’ ENEL;

- avvisare il responsabile di piano che tiene i rapporti con i docenti presenti nelle classi;

- disattivare tutte le macchine eventualmente in uso prima dell’interruzione elettrica.

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SCHEDA 4
NORME PER LA SEGNALAZIONE DELLA PRESENZA DI UN ORDIGNO

 

Chiunque si accorga di un oggetto sospetto o riceva telefonate di segnalazione:

- non si avvicini all’oggetto, non tenti di identificarlo o rimuoverlo;

- avverta il Coordinatore dell’emergenza che dispone lo stato di allarme.

Lo stato d’allarme consiste in:

- evacuare immediatamente le classi e le zone limitrofe all’area sospetta;

- telefonare immediatamente alla polizia (113);

- avvertire il WF e il Pronto Soccorso; (115 – 118);

- avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione;

- attivare l’allarme per l’evacuazione;

- coordinare tutte le operazioni attinenti.

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SCHEDA 5
NORME PER EMERGENZA TOSSICA O CHE COMPORTI IL CONFINAMENTO
(incendio esterno, trasporto, impedimento all’uscita)

 

In caso di emergenza per nube tossica, è indispensabile conoscere la durata del rilascio, e evacuare solo in caso di effettiva necessita. Il personale della scuola è tenuto al rispetto di tutte le norme di sicurezza, a salvaguardare l’incolumità degli alunni, in caso di nube tossica o di emergenza che comporti obbligo di rimanere in ambienti confinati il personale è tenuto ad assumere e far assumere al personale tutte le misure di autoprotezione conosciute e sperimentate durante le esercitazioni.

 

Il coordinatore dell’ emergenza deve:

- tenere il contatto con gli Enti esterni, per decidere tempestivamente se la durata del rilascio è tale da consigliare l’immediata evacuazione o meno. (in genere l’evacuazione è da evitarsi).

- Aspettare l’arrivo delle autorità o le disposizioni delle stesse;

- Disporre lo stato di allarme. Questo consiste in:

- Far rientrare tutti nell’edificio;

- In caso di sospetto di atmosfera esplosiva aprire l’interruttore energia elettrica centralizzato e non effettuare nessun’altra operazione elettrica e non usare i telefoni.

 

Il personale deve:

- Chiudere le finestre, tutti i sistemi di ventilazione, prese d’aria presenti in classe, assegnare agli studenti compiti specifici per la preparazione della tenuta dell’aula, come sigillarne gli interstizi con stracci bagnati;

- Mantenersi in continuo contatto con il coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

 

Deve inoltre: stendersi a terra tenere uno straccio bagnato sul naso;

il personale di sostegno deve:

- Con l’aiuto di atre persone presenti, curare la protezione delle persone disabili o con difficoltà.

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SCHEDA 6
NORME PER ALLAGAMENTO

 

Chiunque si accorda della presenza di acqua:

avverta il Coordinatore che si reca sul luogo e dispone lo stato di pre-allarme.

Questo consiste in:

-  Interrompere immediatamente l’erogazione di acqua dal contatore esterno;

- Aprire l’interruttore energia elettrica centralizzato e non effettuare nessun’altra operazione elettrica;

- Avvertire i responsabili di piano che comunicheranno alle classi l’interruzione di energia elettrica:

- Telefonare all’ ( Azienda Gas Acqua);

- Verificare se ci sono cause accertabili di fughe di acqua (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni, lavori in corso su tubazioni in strada o lavori di movimentazione terra e scavo in strade o edifici adiacenti).

- Se la causa dell’allagamento è fonte interna controllabile (rubinetto, tubazione isolabile ecc.) il coordinatore dispone lo stato di cessato allarme, una volta isolata la causa e interrotta l’erogazione dell’acqua.

 

Questo consiste in:

- Dare avviso di fine emergenza;

- Avvertire  (Azienda Gas Acqua);

- Se la causa dell’allagamento è dovuta da fonte non certa o comunque non isolabile, il Coordinatore dispone lo stato di allarme. Questo consiste in:

- Avvertire i Vigili del Fuoco;

- Attivare il sistema di allarme per l’evacuazione.

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SCHEDA 7
NORME PER I VISITATORI E TERZI PRESENTI NELL’EDIFICIO

 

IL DIRIGENTE deve predisporre delle schede informative sintetiche da distribuire ai VISITATORI E AL PUBBLICO IN GENERE, che descrivono:

- Le attività previste in caso di calamità e relative sulla pianificazione dell’emergenza;

- Le modalità di esodo in caso di pericolo;

- Quali sono i comportamenti corretti da tenere nei confronti della propria incolumità, tra i più importanti;

 

1. abbandonare immediatamente i locali, lasciando libero il personale dell’ufficio da qualsiasi incombenza;

2. non usare i telefoni cellulari;

3. unirsi al personale dell’ufficio ed uscire lungo le vie di esodo seguendo la segnaletica;

4. evitare di correre, spingere altre persone e gridare;

5. una volta usciti, dare le proprie generalità al coordinatore delle emergenze;

6.attendere i soccorsi con le atre persone;

7. mantenere sempre la calma.

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