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Notizie sulla sicurezza stradale
Incidenti stradali scesi del 7%: 368 morti in meno nel 2004
Meno incidenti stradali e meno morti nel 2004 rispetto l’anno precedente. Gli
scontri sono diminuiti del 7%, le vittime del 9,7%, pari a 386 morti in meno.
Progressi anche sul fronte feriti (-7606). Questi i dati rilevati da polizia
stradale e carabinieri. Complessivamente gli incidenti mortali sono stati
3.696 contro i 3.338 del 2003 (-9,7%). Nel corso del 2004 Polizia stradale e
Carabinieri hanno impiegato 4.073.115 pattuglie (+7% circa rispetto al 2003),
accertando 3.124.395 violazioni con una decurtazione di 4.108.432 punti
patente (nel 2003 i punti decurtati sono stati, a partire dal 27 ottobre,
613.644). Le patenti ritirate sono state 99.071 (+16,8%). Conformata la
diminuzione delle violazioni relative all’uso del casco (62.725, -55,5% circa)
e delle cinture di sicurezza (2333.407, -29,7% circa), già registrata
all’indomani dell’entrata in vigore della patente a punti (1 luglio 2003).
All’ aumento dei controlli sulle condizioni psico – fisiche dei conducenti è
corrisposto l’aumento delle violazioni accertate per guida in stato di
ebbrezza alcolica (39.641, +17,4%). Le violazioni accertate per guida sotto
l’influenza di sostanze stupefacenti sono state invece 4.621). (Ansa)
Giubbotto riflettente
(ANSA)
ROMA 31 MARZO 2005 - Scatta dal 1 di Aprile l'obbligo di indossare il giubbotto
riflettente quando si scende dall'auto in caso di sosta, fuori dai centri
urbani. Senza giubbotto è prevista la decurtazione di due punti dalla
patente. La gamma cromatica ammessa è giallo, arancione o rosso purché
il colore sia fluorescente. Giubbotti e bretelle dovranno esibire
obbligatoriamente il marchio CE di conformità europeo, il nome del
produttore, i simboli con le istruzioni di lavaggio e di manutenzione del
capo.
Aumento degli incidenti
stradali
(ANSA) ROMA 31 MARZO 2005 - In
aumento in Italia gli incidenti stradali. E Roma è la città più
pericolosa: nel 2002 sono stati 21.580 con 26.979 feriti e 362 morti. Lo
rileva un'indagine Aci secondo cui nello stesso periodo Milano registra
15.229 incidenti, 20.890 feriti e 77 morti (il 20% in meno di Roma) e
Torino 5.470 incidenti, 8.089 feriti e 69 decessi. Nella capitale poi,
negli ultimi 5 mesi del 2003 sono stati stilati 830.284 verbali di
contravvenzione e tolti dalle patenti degli automobilisti 456.479 punti.
Incidenti stradali
Nell'Unione Europea, tra il 1980 e il 2001 il numero di vittime di incidenti
stradali è sceso del 37%, in Italia del 27%. Alcuni paesi come Gran Bretagna,
Svezia e Olanda, hanno ridotto del 50% l'incidentalità stradale, allineandosi
così agli obietti dell'Ue, che aveva imposto il traguardo entro il 2010. In
Italia invece, dopo un periodo di progressiva riduzione dei morti e dei feriti,
vi è stato dal 1996 un leggero, costante aumento e la patente a punti è servita
solo in parte. Sono i dati forniti dall'Aci alla presentazione di una serie di
iniziative che si svolgeranno dal 3 al 7 aprile, giorno che l'Organizzazione
Mondiale della Sanità ha indicato come ''Giornata della sicurezza stradale''.
Ogni anno nel mondo si registrano 1.300.000 morti sulle strade. In Europa 40.000
morti e quasi 2 milioni di feriti di cui 150 mila restano invalidi. Negli Stati
Uniti, paese severo nei limiti e nei controlli, i morti nel 2001 sono stati
42.000. Percentualmente gli incidenti sono più diffusi tra i giovani. Sul totale
di 6.736 morti del 2002, 2.620 - quindi il 40 %, - avevano un'età compresa tra i
15 e i 34 anni. Tra le iniziative di sensibilizzazione per il 7 aprile spot
radiofonici e televisivi, messaggi luminosi sulla rete autostradale, striscioni
negli stadi di serie A e B e una preghiera da leggere nelle parrocchie su
disposizione della Commissione Episcopale Italiana. Inoltre lettere agli
associati da parte delle società di assicurazioni iscritte all'Ania, un impegno
dei sindacati e la distribuzione di volantini dell'Aci nelle scuole e sui mezzi
pubblici (tram, autobus e stazioni ferroviarie).(ANSA).
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